Una petroliera è stata attaccata al largo delle coste del Benin nella notte tra lunedì e martedì. Durante le fasi dell’abbordaggio, ha perso la vita un marittimo ucraino, che faceva parte dell’equipaggio della nave.
Lo ha reso noto il comandante delle forze navali del Benin, Maxime Ahoyo. In un primo momento, sembrava che a perdere la vita fosse stato addirittura il comandante della petroliera.
Ahoyo ha dichiarato che «l’assistente del comandante è stato ferito gravemente e uno dei pirati sarebbe stato neutralizzato a bordo».
“Cancale Star”, una petroliera di 230 metri di lunghezza il cui porto di arrivo è Monrovia, capitale della Liberia, è stata attaccata a 18 miglia marine dalla coste del Benin.
«Uno dei nostri rimorchiatori con pattuglia è attualmente in mare per fare un punto della situazione», ha spiegato Ahoyo.
Il marittimo che è rimasto ucciso è il capo meccanico e responsabile degli ingegneri, così come dichiarato dalla Marina del Benin. Il comandante è di nazionalità lituana. La “Cancale Star” batte bandiera liberiana. Il comandante è riuscito a fare sapere di essere rimasto illeso dopo l’attacco.