La società petrolifera brasiliana Petrobras ha aperto un ufficio nel porto olandese di Rotterdam.
L’annuncio arriva dall’Autorità portuale del primo scalo europeo. Per l’occasione, si farà anche una cerimonia con l’amministratore delegato di Petrobras Josè Sergio Gabrielli de Azevedo (nella foto) , il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb e il ministro per gli Affari esteri Frank Heemskerk.
L’Authority ha sottolineato come la società brasiliana sia attiva nel porto di Rotterdam da più di due anni, in quanto affitta cisterne presso i terminal Ett e Vopak nella zona di Europoort, per importare carburante a basso contenuto di zolfo proprio dal Brasile.
Il settore dei carburanti “verdi” è in piena evoluzione, e ogni anno nello scalo olandese ne arrivano 850 mila tonnellate - una quota tutto sommato marginale, considerati i volumi di movimentazione di prodotti petroliferi macinati ogni da Rotterdam - ma che tuttavia è in crescita: in particolare per quanto riguarda il bunker destinato alle navi, grazie anche agli sforzi compiuti dagli armatori per rendere meno traumatico l’impatto ambientale del trasporto marittimo. Per il momento, la vendita di bunker a basso contenuto di zolfo rappresenta circa il 15-20 per cento del mercato a Rotterdam, l’equivalente di 2-2,5 tonnellate di combustibile all’anno.
Sulla scorta dei dati forniti da Petrobras, il combustibili “verdi” hanno all’incirca una quota di zolfo che si aggira tra lo 0,7 e lo 0,9 per cento.