Panama, nuovo eldorado per le imprese italiane. Nel settore delle infrastrutture con Impregilo, Trevi, Astaldo, Ghella, nei trasporti con Italfer e Trenitalia, in quello energetico con Enel.
Tutte aziende che fanno parte della delegazione guidata a Panama City, dal 7 al 9 marzo, dal vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, che sarà accompagnato dal presidente della Simest, Giancarlo Lanna e dal presidente dell’Ice, Umberto Vattani.
Con la missione del vice ministro si ufficializzeranno i lavori per il raddoppio del Canale di Panama, il progetto da 3,3 miliardi di dollari assegnato ad un consorzio di cui fa parte Impregilo e che prevede la realizzazione di due nuove serie di chiuse, una lato Atlantico e una lato Pacifico per consentire di incrementare il traffico commerciale attraverso il canale e rispondere agli sviluppi del mercato dei trasporti marittimi con il passaggio di navi di maggiori dimensioni e tonnellaggio. Ma non solo. La stessa Impregilo guida un raggruppamento di imprese tutte italiane, tra le quali anche Astaldi e Ghella, per la realizzazione della linea metropolitana che attraverserà tutta la città, il cui costo complessivo è stato stimato intorno a 1,5 miliardi di dollari. Proprio per questo nella tre giorni panamense Urso avrà incontri politici ai massimi livelli, a partire dal Presidente della Repubblica, Ricardo Martinelli con il quale esaminerà, tra l’altro l’andamento del negoziato per l’accordo bilaterale sulla doppia imposizione, che rafforzerà ulteriormente la presenza economica italiana a Panama.
Il vice ministro incontrerà anche i ministri dell’Industria, del Commercio, dei Lavori Pubblici, della Salute e dell’Agricoltura. È previsto anche un business forum nella giornata di martedì 9 marzo a cui parteciperanno le circa 40 aziende al seguito del vice ministro Urso che avranno incontri business to business con le imprese panamensi, soprattutto per esaminare l’assegnazione di subappalti e commesse legate ai lavori infrastrutturali. Oltre alle opportunità offerte dalle infrastrutture, si menzionano i settori strategici individuati dal Piano quinquennale di Investimenti (2009-2014) varato dal governo Martinelli, che prevede investimenti di risorse pubbliche per complessivi 13,51 miliardi di dollari. I settori che maggiormente beneficeranno dell’intervento pubblico saranno trasporto urbano, iniziative di carattere sociale, ospedali e costruzione di scuole di eccellenza, con particolare attenzione alla diffusione capillare dell’accesso ad internet; infine, sviluppo sostenibile e salvaguardia dell’ambiente.